Un'illusione si aggira per l'Europa: la salvezza dei popoli sono i partiti! Telo lì quindi il politico unto del Signore, eccola lì, allora, la compagine politica pronta ad incarnare le sorti magnifiche e progressive. Ma - Dio mio - dei libri di storia veramente si fa scempio, perchè chi ricorda oggi ancora che è stato un partito, per l'appunto la Socialdemocrazia tedesca, a volere cominciare il conflitto mondiale del '14, votando i crediti di guerra? Una guerra contro i popoli che ha messo fratelli contro fratelli, 10 milioni i morti prima e poi molti molti di più dopo. Si dice si ridice "il lupo perde il pelo ma non il vizio". Per chi volesse anche questo video: http://www.youtube.com/watch?v=hso4uSbgZ4A
Note minime per ripensare il politico come espressione strategica di una polis, di una totalità che pensa, percepisce e proietta sè stessa verso un altrove che è sempre oltre l'esistente.