Mandato revocabile o mandato blitz (massimo un anno) per i Parlamentari, se ne parla nel manifesto dell'Associazione FormAzione http://www.articolo49.it/ . Ciò ha un significato non da poco, cioè mettere sotto controllo l'attività delle cariche istituzionali elette direttamente. Se, difatti, un deputato è stato eletto perché porti avanti un mandato costruito su un programma preciso, è chiaro che se poi nell'aula parlamentare quello stesso deputato si mette a votare leggi o sostenere proposte di legge che con quel mandato non hanno nulla a che fare, ne dovrebbe conseguentemente discendere che il mandato gli sia revocato. Visto, però, che fino ad ora non è stato così, difatti non lo prevede la nostra Carta Costituzionale, è chiaro che esiste una contraddizione palese tra il principio di elezione popolare dei deputati e l'esercizio stesso della sovranità popolare che è il principio ispiratore di...
Note minime per ripensare il politico come espressione strategica di una polis, di una totalità che pensa, percepisce e proietta sè stessa verso un altrove che è sempre oltre l'esistente.