Nel nostro mondo post-ideologico, eccoci finalmente maturi - secondo i liberi pensatori - per pensare oltre gli schieramenti di idee e le visioni del mondo. Il mondo post-ideologico è quindi uno spazio dove le idee, da intendere soprattutto come opinioni sul mondo, si dissolvono continuamente nel nulla della loro inutilità o meglio della loro utilità temporanea. Non per nulla tutte le discipline che potrebbero servire a sviluppare una visione del mondo così come tutte le discipline che dimostrano che visioni del mondo si sono sempre combattute e create da che mondo è mondo sono destinate a sciogliersi come neve al sole. Cosa conta la storia? Cosa conta la filosofia? Possiamo essere uomini anche senza una visione del mondo, tutto potrebbe funzionare alla meraviglia lo stesso, ma - penso - saremo sicuramente meno uomini e magari finiremo a fare le api di Mandeville. D'altrocanto che il monopolio delle idee f...
Note minime per ripensare il politico come espressione strategica di una polis, di una totalità che pensa, percepisce e proietta sè stessa verso un altrove che è sempre oltre l'esistente.