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Visualizzazione dei post da febbraio, 2018

Fa più STADIO parlare di sfruttatori o di invasione migrante?

Dal saggio di Naomi Klein intitolato No Logo le cose non sono cambiate molto, anzi sembra che le aziende più che de-localizzare preferiscono localizzare, in particolare in paesi dove il controllo sul lavoro irregolare è sempre meno stringente, dove anzi si possono stringere comodi accordi tra mafie di vari paesi, in quei paesi cioè che sono diventati in tanti innumerevoli modi la pattumiera d'Europa, i.e. l'Italia. Non sarà un caso che un'azienda tedesca ha collocato in Sardegna un suo ramo produttivo che fa armi per l'Arabia Saudita, il paese della guerra all'Iran per conquistarsi il passaggio del gas in Siria, che massacra gli yemeniti, che ha finanziato tutti gli inverni arabi, etc etc. Mentre ipocritamente sulla ZDF a raffica partono reportage sui massacri di siriani da parte del regime di Bashar Al Assad. Come dire: noi che siamo tanto buoni, stiamo dalla parte dei siriani, intanto però fate confezionare agli affamati operai del Sulcis armi per il pegg...

Borse italiane e francesi? Le fanno i cinesi, in pseudoaziende italiane a Milano

Il mondo del contoterzismo, nuove schiavitù, nuova illegalità. E lo Stato italiano ? Mi chiedo: è possibile che un'azienda che opera in Italia impieghi quasi solo manodopera cinese? Sì è possibile, ormai sempre più. Cinesi che non parlano una parola di italiano, che probabilmente arrivano dalla Cina con documenti... bah??, che vengono ospitati dalle aziende in capannoni adiacenti le fabbriche, quindi non sono inseriti nel tessuto sociale e uno può anche chiedersi come mai. Succede anche a Milano, non solo a Prato. Un amico operaio mi racconta: breve esperienza presso un azienda cinese sita a Milano a confezionare borse per un marchio del lusso francese (conosciutissimo!!!). Operai? Tutti cinesi, ospitati in un capannone accanto all'azienda, lavorano 12 ore al giorno anche il week end. Uno è indiano, vive con loro e non impara neppure una parola di italiano perché loro non parlano mai italiano (probabilmente li fanno arrivare direttamente con l'aereo e poi esausti li...