Dal saggio di Naomi Klein intitolato No Logo le cose non sono cambiate molto, anzi sembra che le aziende più che de-localizzare preferiscono localizzare, in particolare in paesi dove il controllo sul lavoro irregolare è sempre meno stringente, dove anzi si possono stringere comodi accordi tra mafie di vari paesi, in quei paesi cioè che sono diventati in tanti innumerevoli modi la pattumiera d'Europa, i.e. l'Italia. Non sarà un caso che un'azienda tedesca ha collocato in Sardegna un suo ramo produttivo che fa armi per l'Arabia Saudita, il paese della guerra all'Iran per conquistarsi il passaggio del gas in Siria, che massacra gli yemeniti, che ha finanziato tutti gli inverni arabi, etc etc. Mentre ipocritamente sulla ZDF a raffica partono reportage sui massacri di siriani da parte del regime di Bashar Al Assad. Come dire: noi che siamo tanto buoni, stiamo dalla parte dei siriani, intanto però fate confezionare agli affamati operai del Sulcis armi per il pegg...
Note minime per ripensare il politico come espressione strategica di una polis, di una totalità che pensa, percepisce e proietta sè stessa verso un altrove che è sempre oltre l'esistente.