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Primo maggio, Pasolini e Alì che è sceso da Algeri e andrà verso nord con le bandiere rosse



Primo maggio 2016, mi capita così per caso sotto gli occhi la poesia di Pasolini (qui sotto) dopo aver ri-visto il bellissimo film di Giovannesi dal titolo omonimo "Ali ha gli occhi azzurri" e dopo la manifestazione della mattinata: qui tantissime le facce di immigrati, uomini e donne africani, arabi soli o con mogli e figli, donne con il foulard e senza, lavoratori del Bangladesh, la manifestazione pareva la loro.
E allora come una ninna nanna mi canto queste parole:

"Alì dagli Occhi Azzurri 
uno dei tanti figli di figli, 
scenderà da Algeri, su navi 
a vela e a remi. Saranno 
con lui migliaia di uomini 
coi corpicini e gli occhi 
di poveri cani dei padri
sulle barche varate nei Regni della Fame".

[...]

"andranno su come zingari 
verso nord-ovest
con le bandiere rosse 
di Trotzky al vento ..." 


Le canto e penso e sogno...





Alì dagli Occhi Azzurri 
uno dei tanti figli di figli, 
scenderà da Algeri, su navi 
a vela e a remi. Saranno 
con lui migliaia di uomini 
coi corpicini e gli occhi 
di poveri cani dei padri
sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini, 
e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua. 
Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.
Sbarcheranno a Crotone o a Palmi, 
a milioni, vestiti di stracci 
asiatici, e di camicie americane. 
Subito i Calabresi diranno, 
come da malandrini a malandrini:
«Ecco i vecchi fratelli, 
coi figli e il pane e formaggio!»
Da Crotone o Palmi saliranno 
a Napoli, e da lì a Barcellona, 
a Salonicco e a Marsiglia, 
nelle Città della Malavita. 
Anime e angeli, topi e pidocchi, 
col germe della Storia Antica 
voleranno davanti alle willaye.

Essi sempre umili 
Essi sempre deboli 
essi sempre timidi 
essi sempre infimi 
essi sempre colpevoli 
essi sempre sudditi 
essi sempre piccoli,
essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare, 
essi che vissero come assassini sotto terra, essi che vissero come banditi 
in fondo al mare, essi che vissero come pazzi in mezzo al cielo,
essi che si costruirono 
leggi fuori dalla legge, 
essi che si adattarono 
a un mondo sotto il mondo 
essi che credettero 
in un Dio servo di Dio, 
essi che cantavano 
ai massacri dei re, 
essi che ballavano 
alle guerre borghesi, 
essi che pregavano 
alle lotte operaie ...

… deponendo l’onestà 
delle religioni contadine, 
dimenticando l’onore 
della malavita, 
tradendo il candore 
dei popoli barbari, 
dietro ai loro Alì
dagli Occhi Azzurri - usciranno da sotto la terra per uccidere – 
usciranno dal fondo del mare per aggredire - scenderanno 
dall’alto del cielo per derubare - e prima di giungere a Parigi
per insegnare la gioia di vivere, 
prima di giungere a Londra 
per insegnare a essere liberi, 
prima di giungere a New York, 
per insegnare come si è fratelli
- distruggeranno Roma 
e sulle sue rovine 
deporranno il germe 
della Storia Antica. 
Poi col Papa e ogni sacramento 
andranno su come zingari 
verso nord-ovest
con le bandiere rosse 
di Trotzky al vento ...

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